Fondamentali (3): le parole sono importanti

In breve.

Un corso di excel non è un corso di informatica più di quanto la scuola guida non sia un corso di ingegneria.

Più in dettaglio: il termine tecnologia molto spesso è frainteso con il termine fantascienza. Si parla di tecnologia con timore reverenziale, o con gli occhi sognanti: tecnologia è il videofonino, l’ebook reader, gli OGM, l’automobile a idrogeno, l’LHC, il teletrasporto quantico.

Tecnologia, nell’immaginario comune delle persone con cui mi capita di lavorare, arriva a comprendere due significati:

1: tutto ciò che è nuovo

2: tutto ciò il cui funzionamento va al di là della mia comprensione

Questa misinterpretazione genera il timore reverenziale di cui sopra, e una conseguente paralisi per la quale “è meglio non toccare, che non ci capisco niente”.

Ma come notava già Dorothea Salo, tecnologia non è semplicemente qualcosa di nuovo o di incomprensibile. Tecnologia è tutto ciò che ci circonda e che l’uomo ha creato per rispondere a dei bisogni.

Una penna a sfera è tecnologia. Una lampadina è tecnologia. Una bicicletta è tecnologia.

Il linguaggio comune cade troppo spesso in distorsioni semantiche. Ma le parole sono importanti.

Sebina non è SBN.
Utente non è sinonimo di studente.
Internet non è il web.
Cultura non sono i libri.

Potrei continuare.

Continuate voi.

Lascia un commento utilizzando il modulo qui sotto.
Il tuo commento apparirà sul sito entro un paio di giorni.

top ^

LouiseBrooks original theme byThemocracy, modificato da FraEnrico.