Poesia e Conoscenza

Abbiamo iniziato le lezioni di Information and Knowledge Management, e nelle prime battute stiamo tentando di definire i concetti base, che mai come in questo caso si rivelano elusivi; che cos’è in fin dei conti l’informazione, che cos’è veramente la conoscenza? E’ una calda notte d’estate nell’Antica Grecia.

Un’immagine ricorrente per illustrare la relazione fra questi concetti e le rispettive sfere di significato è la piramide Data > Information > Knowledge > Wisdom (Dati > Informazioni > Conoscenza > Saggezza).

Mi riconosco molto in questo schema, mi sembra funzionare. Dal blog Digital Collaboration mi viene ricordato che questa “gerarchia” trova origine in alcuni versi di T.S. Eliot:

Where is the Life we have lost in living?
Where is the wisdom we have lost in knowledge?
Where is the knowledge we have lost in information?

(T.S. Eliot, Choruses from the Rock, 1934)

Rispondendomi sul blog, Sue Myburgh si dimostra “stupita” che il fondamento della disciplina si trovi in una poesia.

Io invece no. Perché da sempre ho creduto nel valore ermeneutico della poesia, e dell’arte – che per me sono sempre stati strumenti di conoscenza molto più che non la stessa ricerca scientifica.

Poesia e Conoscenza

5 pensieri su “Poesia e Conoscenza

  1. Ciao, mi farebbe piacere sapere cosa ne pensi della distinzione tra dato e informazione, che io (anche alla luce di letture recenti) trovo alquanto problematica.
    Complimenti per il sito.

    1. avatar FraEnrico ha detto:

      Che bella domanda! Anche su questo non c’è una definizione comune. Per alcuni dato e informazione sono addirittura la stessa cosa; oppure i dati sono ciò con cui hanno a che fare le macchine e i sistemi informatici, mentre le informazioni sono scambiate fra esseri intelligenti.

      L’opinione più comune, che alla luce del suo buon senso è anche quella che adotterei io, è che i “dati” siano i mattoncini, gli elementi di base, mentre le “informazioni” siano questi dati organizzati entro certe strutture semantiche o cognitive (che bei paroloni, eh?). Per farla facile: “48 articoli” è un dato; “questo blog contiene 48 articoli” è un’informazione che usa quel dato per veicolare significato, importanza, caratteristiche relative a “questo blog”. Questa naturalmente è una mia personale semplificazione della faccenda, che uso per avere un appiglio durante queste discussioni e non impazzire dietro a impossibili concettualizzazioni.

      Grazie per la visita!

  2. Si’ anch’io in effetti ravviso una certa problematicita’ in questa distinzione. Io personalmente tendo a pensare al dato in quanto gia’ contestualizzato: 1492 di per se’ e’ un numero, ma puo’ essere un dato se inserito in un contesto (storico, ad es.). In tal senso non sembra distinguersi dall’informazione.
    Comunque grazie per la tua risposta e scusa se ho approfittato del post per queste opinioni “in liberta’” ;-)

    1. avatar FraEnrico ha detto:

      Appunto, però i dati vengono sempre prima del loro potenziale utilizzo, sono per così dire inerti. L’informazione è un qualcosa di più dinamico, costruito, che coinvolge un soggetto ricevente.

      Non chiedere scusa: sei il benvenuto!

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>